Narcisismo. Paranoia. Dubbio ossessivo.

EVENTO FORMATIVO A DISTANZA RISERVATO A PSICOTERAPEUTI, PSICOLOGI E STUDENTI DI PSICOLOGIA

PROGRAMMA

– La Terapia delle Esperienze di Equilibrio e la Simmetria degli Opposti
– Psicopatologia, personalità e Inclinazioni Psicologiche
– Dubitanti, Valoriali, Narciso e i Club Psicologici
– Le Esperienze di Equilibrio per il trattamento in tempi brevi del Dubbio Ossessivo
– Le Esperienze di Equilibrio per il trattamento in tempi brevi del Disturbo Paranoico
– Le Esperienze di Equilibrio per il trattamento in tempi brevi del Disturbo Narcisistico

PRESENTAZIONE

Le strategie inefficaci si associano fra loro per “simpatia”. Un po’ come accade con gli elementi chimici: alcuni hanno più facilità a combinarsi insieme. Così, chi è incline all’emozione della paura (e quindi a sviluppare disturbi fobici) è anche propenso alla ricerca della sicurezza, e questa tendenza porta a “raggruppare” alcune strategie fallimentari tra loro congruenti, come la strategia di evitare ciò che è temuto, che si abbina facilmente con il parlare molto delle proprie paure per ottenere aiuto e conforto… e, se proprio non è possibile evitare e non c’è nessuno intorno a cui chiedere sostegno, viene sviluppata la strategia delle precauzioni: ad esempio, portare sempre con sé un cellulare carico in modo che, in caso di difficoltà, sia possibile fare una telefonata di emergenza. Si tratta di Strategie Inefficaci Primarie: quelle che più facilmente si raggruppano insieme e le prime in ordine temporale che è necessario aiutare il paziente a superare. C’è quindi un senso, una certa coerenza nel modo in cui le strategie inefficaci si mixano tra loro, e questo quadro congruente costituisce quella che possiamo definire Inclinazione Psicologica: l’evoluzione di un paziente consiste nell’identificare la sua inclinazione primaria, e risolvere le strategie fallimentari ad essa connesse.
Utilizzo il termine “inclinazione” con lo stesso significato attribuitogli dal filosofo e sinologo François Jullien quando, traducendo l’approccio dell’antica Cina in un linguaggio comprensibile per un occidentale, afferma che, secondo la mentalità orientale, “la realtà è inclinata”. Tutto ciò che riguarda la vita, l’uomo, le interazioni, ha una pendenza: chi la sa cogliere, riesce ad aumentare la propria efficienza e a fare delle buone previsioni. Allo stesso modo Sun Tzu ne “L’arte della guerra” scriveva che era facile prevedere chi avrebbe vinto una battaglia: bastava osservare alcuni elementi in gioco e chi aveva le caratteristiche per sfruttarli meglio. L’esito di una guerra non è un’opinione – sosteneva Sun Tzu – ma una certezza. Detto in altri termini: tanto più la realtà è inclinata, quanto più diventa prevedibile; più invece si riduce la sua inclinazione, più la realtà diventa imprevedibile e interessante.
Così, anche gli esseri umani hanno delle inclinazioni – inclinazioni psicologiche, che chiamo anche Club Psicologici – ovvero una propensione a sviluppare alcune reazioni ai problemi; hanno alcuni comportamenti, gusti, pensieri, fanno certi tipi di scelte, usano un certo tipo di linguaggio che, nell’insieme, forma un quadro congruente… che tende ad autoalimentarsi: più la realtà viene percepita e interpretata secondo una certa prospettiva, più quella prospettiva si consolida; più una persona reagisce in un certo modo agli eventi che le accadono, più tende a reagirvi alla stessa maniera. Se questa inclinazione diventa “troppo inclinata” – rigida ed evidente – può sfociare in un disturbo psicologico vero e proprio, come il dubbio ossessivo, la paranoia e il narcisismo… tre psicopatologie che è particolarmente facile incontrare nei nostri studi.  
La psicoterapia (assieme alla famiglia, all’educazione e alla crescita personale) ha il compito di far sì che un’inclinazione psicologica di una persona diventi una “bella inclinazione”, o si mantenga tale, perché qualora venga “abbandonata a se stessa” e agli inevitabili eventi negativi di fronte a cui la vita ci pone, tende facilmente a inclinarsi sempre di più, fino anche a sclerotizzarsi.
Saper identificare l’Inclinazione Psicologica Primaria (e le strategie fallimentari ad essa connesse) aiuta a semplificare il lavoro clinico e a renderlo più efficiente, perché consegna una chiave di lettura (pragmatica, operativa e sistemica) per identificare, costruire e anche inventare quelle Esperienze di Equilibrio di cui il paziente ha più bisogno. 

IMPARERAI A

– Familiarizzare con le strategie inefficaci delle Inclinazioni Psicologiche Primarie
– Utilizzare il costrutto di Esperienze (Simmetriche) di Equilibrio
– Abbreviare l’intervento con i tuoi pazienti
– Strutturare una pratica clinicamente efficiente per il trattamento di Dubbio Ossessivo, Paranoia e Narcisismo
– Identificare i prossimi step per la tua progressione personale e professionale

TESTO DA LEGGERE PRIMA DELLA FORMAZIONE

Paoli, B. (2019). La sottile arte di incasinarsi la vita. Milano: Mondadori
E’ il testo in cui ho introdotto i costrutti che stanno alla base della Terapia Breve delle Esperienze di Equilibrio. Nel libro si trovano 40 dialoghi su 40 Esperienze di Equilibrio.

Se desiderassi ulteriori consigli di lettura prima della formazione, scrivimi a bernardo.paoli.492@gmail.com 

Dove: On-line

Orario: 20-21-22 novembre 2020 dalle 9:00 alle 13:00

Numero massimo di iscritti: 20

Modalità di iscrizione: Per iscriverti all’evento formativo compila il form cliccando su questo link ed effettua contestualmente il pagamento dell’importo di iscrizione seguendo le indicazioni che troverai nel form stesso. Una volta pervenuto il pagamento, riceverai una e-mail di conferma di avvenuta iscrizione

Formazione riservata: L’evento è aperto esclusivamente a psicoterapeuti, psicologi e studenti di psicologia

Attestato di frequenza: Al termine dell’evento sarà consegnato un attestato di frequenza